Prosegue a Verona l’iter del Piano urbanistico attuativo di via Cà di Cozzi. La giunta comunale, su proposta della vicesindaca e assessora all’Urbanistica Barbara Bissoli, ha approvato la delibera che avvia il piano in variante al Piano degli Interventi. Il provvedimento passa ora all’esame del Consiglio comunale, che dovrà esprimersi con il voto finale.
L’area interessata si trova all’incrocio tra via Cà di Cozzi, via Preare e viale Caduti del Lavoro. Il piano è promosso da Lidl e prevede la realizzazione di una media struttura commerciale con una superficie di vendita inferiore a 1.500 metri quadrati. Il progetto ha già ricevuto il parere favorevole della seconda circoscrizione, richiamato nella delibera approvata dalla giunta.
Verde e opere per il quartiere
Accanto all’insediamento commerciale, il soggetto attuatore realizzerà una serie di opere pubbliche destinate a migliorare i servizi e la mobilità della zona. Per ridurre l’impatto sulle abitazioni vicine, il perimetro dell’intervento è stato ridotto, escludendo la porzione più prossima alle case. In quest’area è prevista una fascia verde di mitigazione con nuove alberature, pensata come separazione visiva rispetto alle abitazioni e al paesaggio collinare a nord, secondo le indicazioni espresse anche dalla Soprintendenza.
Il principale intervento sarà la nuova rotatoria di collegamento tra via Preare, via Cà di Cozzi e viale Caduti del Lavoro. L’opera comprenderà anche marciapiedi e un percorso ciclopedonale. La struttura è considerata strategica per il futuro sistema filoviario cittadino, perché consentirà l’accesso al parcheggio scambiatore attualmente in costruzione poco più a sud.
Per coordinare i lavori con il cantiere della filovia, la realizzazione della rotatoria sarà affidata ad Amt3. La scelta deriva da un’osservazione presentata dalla società e accolta nella proposta di delibera. Il valore dell’opera è pari a 1.595.000 euro e la rotatoria rappresenta il primo intervento da completare.
Investimenti e iter amministrativo
Il piano comprende inoltre un parcheggio pubblico alberato, nuove aree verdi fruibili dalla collettività, il completamento e la riqualificazione del percorso ciclopedonale lungo via San Rocchetto e nuove infrastrutture tecnologiche, tra cui reti di servizio e una cabina elettrica. Gli interventi sulla mobilità dolce saranno coordinati con la pista ciclabile verso Parona, finanziata attraverso fondi del Pnrr.
Le ulteriori opere pubbliche hanno un valore complessivo di 602.546,66 euro. Sommando la rotatoria, il totale degli interventi destinati alla collettività raggiunge 2.197.546,66 euro. I lavori saranno eseguiti dal privato a scomputo degli oneri di urbanizzazione. È inoltre previsto un contributo straordinario di sostenibilità di 250.299,60 euro a favore del Comune.
La Regione ha escluso il piano dalla procedura di Valutazione ambientale strategica, formulando comunque alcune raccomandazioni. La delibera prevede anche l’esproprio di una porzione di terreno privato di 135 metri quadrati, necessaria per costruire la rotatoria. I relativi costi saranno sostenuti dal soggetto attuatore.
Dopo l’eventuale approvazione definitiva del Consiglio comunale, il Piano urbanistico attuativo entrerà in vigore dieci giorni dopo la pubblicazione all’albo pretorio. Il termine indicato per completare l’iter di approvazione definitiva è il 2 gennaio 2027.