Verona ospiterà l’Adunata nazionale degli alpini 2028. La decisione è ufficiale dopo la votazione finale del Consiglio direttivo nazionale dell’Associazione nazionale alpini, riunito sabato pomeriggio a Milano. La città scaligera ha prevalso sulla candidatura di Matera.
La scelta dell’Ana
L’appuntamento sarà la 99esima Adunata nazionale dell’Ana e si svolgerà nel maggio del 2028. Per Verona si tratterà della quarta occasione in cui la città accoglierà la manifestazione, uno dei principali momenti di incontro per le Penne Nere e per le comunità che partecipano all’evento.
La decisione è stata commentata dal presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, che ha espresso soddisfazione per l’assegnazione. Secondo Stefani, il Veneto si prepara ad accogliere alpini provenienti dall’Italia e dall’estero, confermando la disponibilità della Regione a collaborare, per quanto di competenza, alla riuscita dell’iniziativa.
Il commento della Regione
Stefani ha sottolineato il legame tra l’Adunata e la storia del territorio, affermando di interpretare la gioia dei veneti e di quanti si riconoscono nei valori rappresentati dagli alpini. Il presidente regionale ha inoltre ringraziato le persone e le istituzioni che si sono impegnate per riportare la manifestazione in Veneto.
Nel suo commento, il governatore ha definito l’Adunata non soltanto un raduno di militari, ma una festa capace di coinvolgere l’intera popolazione. La rilevanza dell’appuntamento, ha aggiunto, andrà oltre il territorio veronese, mentre in vista del 2028 sono già iniziate le attività preparatorie per l’accoglienza dei partecipanti.