Il Comune di Verona invita la cittadinanza a prestare attenzione ai tentativi di truffa collegati al Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni. Sono state segnalate telefonate sospette durante le quali persone non autorizzate avrebbero chiesto informazioni sulla composizione del nucleo familiare e sull’età dei suoi componenti.
I contatti segnalati non sono riconducibili all’attività dei rilevatori comunali. Le operazioni sul territorio inizieranno infatti soltanto il 12 novembre 2026. Per questo l’amministrazione raccomanda di diffidare di chiunque si presenti come incaricato del Censimento senza fornire un’adeguata identificazione o prima dell’avvio ufficiale delle attività.
Le richieste che devono insospettire
Il Censimento è completamente gratuito e nessun operatore è autorizzato a chiedere denaro. Non vengono inoltre mai richiesti dati bancari, numeri di carte di pagamento, PIN, password o credenziali di accesso. In caso di dubbi, il Comune consiglia di interrompere immediatamente la conversazione e di contattare l’Ufficio comunale di censimento.
Il Comune ricorda che il Censimento permanente è un’attività ufficiale prevista dal Programma Statistico Nazionale e soggetta all’obbligo di risposta. Le famiglie selezionate vengono informate direttamente dall’Istat attraverso canali ufficiali, senza che sia necessario fornire dati sensibili a interlocutori non verificati.
Come verificare le comunicazioni Istat
Per sapere se si è stati inseriti nel campione è possibile contattare il Numero Unico Istat 1510, attivo dal lunedì al sabato dalle 9 alle 21. La selezione può essere comunicata anche tramite una lettera informativa firmata dal presidente dell’Istat, contenente le credenziali per accedere al questionario online, oppure attraverso la Pec e le notifiche ricevute tramite l’App IO.
Le famiglie interessate possono compilare il questionario online accedendo con SPID o Carta d’identità elettronica, secondo le modalità indicate nelle comunicazioni ufficiali. I rilevatori incaricati dal Comune di Verona saranno operativi dal 12 novembre al 23 dicembre 2026.
Gli operatori autorizzati saranno riconoscibili dal tesserino ufficiale, dalla fotografia identificativa, dal timbro del Comune di Verona e dal documento d’identità, che potrà essere esibito su richiesta. Per la compilazione digitale utilizzeranno inoltre un tablet Istat. I cittadini hanno il diritto di verificare preventivamente l’identità del rilevatore prima di fornire qualsiasi informazione.