Riconoscimenti enologici

Premiata a Verona l’Antica Bottega del Vino da Falstaff

La storica insegna conquista il punteggio massimo nella categoria dedicata alle vinerie e un riconoscimento speciale.

Premiata a Verona l’Antica Bottega del Vino da Falstaff

Antica Bottega del Vino di Verona ha ricevuto un doppio riconoscimento nella prima edizione della Falstaff Bar Guide Italia 2027. Lo storico locale è stato nominato Wine Bar dell’Anno e ha ottenuto il punteggio massimo di 100 punti nella categoria Wine Bar e Vinerie.

La guida è stata presentata martedì 20 ottobre a Venezia e raccoglie i principali protagonisti italiani dei café e delle pasticcerie, dei wine bar e delle vinerie e dei cocktail bar. In totale sono stati 13 i locali ad aver raggiunto il punteggio massimo nelle diverse categorie, mentre i riconoscimenti speciali assegnati sono stati 20.

La valutazione della guida

Nella sezione dedicata a wine bar e vinerie, il locale veronese si è distinto sia per la valutazione di eccellenza sia per il titolo di Wine Bar dell’Anno. Secondo la guida, il riconoscimento valorizza la proposta enologica, la competenza del personale e la capacità di abbinare una carta di respiro internazionale a una cultura dell’accoglienza legata al territorio.

Antica Bottega del Vino, di proprietà di Famiglie Storiche, dispone di un patrimonio composto da 4.300 etichette e circa 20.000 bottiglie. La selezione dei vini e il modo in cui viene presentata ai clienti si integrano con la tradizione gastronomica veronese, in un ambiente descritto come vivace e informale, tra grandi etichette, cicchetti e piatti della cucina veneta.

Il commento del direttore

Il locale ha inoltre conquistato per il 23esimo anno il Grand Award di Wine Spectator. I nuovi riconoscimenti sono stati accolti con soddisfazione da Luca Nicolis, direttore di Antica Bottega del Vino, che ha attribuito il risultato al lavoro quotidiano della squadra e al sostegno di Famiglie Storiche.

Nicolis ha sottolineato come i premi non riguardino soltanto la ricchezza della cantina, ma anche la capacità del personale di rendere il locale un luogo di incontro, capace di raccontare il vino con passione e competenza. L’obiettivo indicato è custodire una tradizione consolidata mantenendola contemporanea e accessibile, nel segno della convivialità.