Beni fortificati

La Cinta Magistrale passa interamente al Comune di Verona

Concluso il trasferimento gratuito delle ultime 14 porzioni dall’Agenzia del Demanio, previsto un piano coordinato per tutela e utilizzi.

La Cinta Magistrale passa interamente al Comune di Verona

La Cinta Magistrale di Verona è ora interamente di proprietà del Comune. Il passaggio delle ultime 14 porzioni, trasferite dall’Agenzia del Demanio, ha concluso il percorso amministrativo per restituire all’amministrazione comunale la piena disponibilità di uno dei principali sistemi fortificati d’Europa, parte del patrimonio storico, architettonico e paesaggistico della città.

L’operazione è stata completata il 21 ottobre 2026 e riguarda un complesso articolato di beni che, fino a oggi, risultava ancora in parte nella disponibilità dello Stato. Con l’atto conclusivo, il Comune potrà programmare in modo unitario le attività necessarie alla conservazione e alla valorizzazione della cinta.

Il trasferimento delle proprietà

Il Comune aveva già acquisito le prime nove porzioni attraverso il Federalismo culturale. Il trasferimento definitivo è stato reso possibile dall’articolo 15-bis del decreto legge 13/2023, che consente il passaggio gratuito di beni pubblici interessati da progetti di riqualificazione sostenuti anche con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

La procedura rientra nel Piano Città Verona, l’accordo sottoscritto nel 2024 tra il Comune e l’Agenzia del Demanio per favorire il recupero e la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. La conclusione dell’iter consente ora di definire una strategia complessiva per interventi di conservazione, manutenzione e restauro.

Nuove possibilità di utilizzo

La piena disponibilità del complesso potrà inoltre ampliare le opportunità di utilizzo degli spazi per iniziative culturali, sociali e ricreative. Il Comune potrà valutare concessioni a enti, associazioni e soggetti privati, nell’ambito dei futuri progetti di valorizzazione della Cinta Magistrale.

La vicesindaca e assessora al Patrimonio e all’Edilizia monumentale Barbara Bissoli ha definito il risultato storico per il Comune di Verona e ha ringraziato l’Agenzia del Demanio per la collaborazione. Secondo quanto riferito dall’amministrazione, l’acquisizione permetterà anche di individuare i finanziamenti necessari alla cura del complesso e di riavviare l’iter amministrativo per la riqualificazione degli edifici dei Giardini di Raggio di Sole.