Decisioni giudiziarie

Due misure cautelari aggravate dopo le violazioni a Verona

Per un 39enne marocchino disposta la custodia in carcere; il secondo destinatario è un brasiliano nato nel 1957.

Due misure cautelari aggravate dopo le violazioni a Verona

Negli ultimi giorni i carabinieri di Verona hanno eseguito due distinti provvedimenti di aggravamento delle misure cautelari nei confronti di altrettante persone già note alle forze dell’ordine. Gli atti sono stati disposti dal Tribunale di Verona e dalla Corte d’Appello di Milano.

Le violazioni dell’obbligo di dimora

Il primo intervento è stato eseguito dai militari della Sezione radiomobile della Compagnia di Verona. Il destinatario è un 39enne di nazionalità marocchina, sottoposto dal 15 ottobre all’obbligo di dimora.

Secondo quanto accertato dai militari, l’uomo avrebbe violato in modo reiterato le prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria, allontanandosi dai luoghi e dai limiti previsti dalla misura. In seguito alle violazioni, il Tribunale di Verona ha disposto l’aggravamento con la custodia cautelare in carcere.

Il secondo provvedimento

Il secondo atto è stato eseguito dai carabinieri della Stazione di Verona nei confronti di un cittadino brasiliano classe 1957, residente in città. Anche in questo caso si tratta di un provvedimento di aggravamento emesso dall’autorità giudiziaria, individuata nella Corte d’Appello di Milano.

Il testo della notizia non fornisce ulteriori dettagli sulle prescrizioni precedentemente imposte al secondo destinatario né sulle condotte che avrebbero determinato l’aggravamento. Le due esecuzioni rientrano nelle attività di controllo sul rispetto delle misure cautelari disposte dalla magistratura.