Viabilità urbana

Cantieri e traffico, tensione in consiglio a Verona

Lavori su ponte Catena e via Da Vico complicano l’accesso al presidio sanitario, ma l’amministrazione esclude ritardi nei soccorsi.

Cantieri e traffico, tensione in consiglio a Verona

Traffico e cantieri a Verona sono stati al centro di un confronto in consiglio comunale, con particolare attenzione alla situazione di Borgo Trento e alle difficoltà di accesso all’ospedale, soprattutto al Pronto soccorso. A sollevare il tema è stato il consigliere della Lega Nicolò Zavarise, che ha chiesto chiarimenti all’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari.

Le criticità segnalate

Secondo Zavarise, il cantiere presente su ponte Catena sta contribuendo a congestionare viale Cristoforo Colombo. Ai rallentamenti si aggiungono le modifiche introdotte in via Tommaso da Vico per la realizzazione della nuova pista ciclabile, che ha comportato l’eliminazione della corsia di svolta a sinistra verso ponte Risorgimento.

Il consigliere leghista ha sostenuto che la nuova configurazione della strada rallenti il deflusso dei veicoli, provocando code sia in direzione di ponte Catena sia verso piazza Corrubbio. Le conseguenze, secondo la sua ricostruzione, riguarderebbero anche la possibilità di raggiungere con maggiore difficoltà l’area ospedaliera e il Pronto soccorso.

La risposta dell’amministrazione

Nella replica, l’assessore Tommaso Ferrari ha spiegato che i restringimenti su ponte Catena sono dovuti ai lavori di Magis per la rete di teleriscaldamento. L’amministrazione comunale, ha riferito, ha considerato l’accessibilità all’ospedale come un vincolo nella gestione del cantiere. Al momento, ha aggiunto Ferrari, non risultano segnalazioni di ritardi nei soccorsi riconducibili ai lavori.

Per quanto riguarda via Da Vico, l’assessore ha precisato che gli effetti sulla circolazione vengono monitorati. Una nuova fasatura semaforica, attiva dal 30 ottobre, avrebbe dimezzato i tempi di coda. Il sistema resterà in funzione per consentire ulteriori valutazioni e possibili miglioramenti.

Un ulteriore esame dei tempi semaforici, ha concluso Ferrari, sarà effettuato quando verrà ripristinata la viabilità sul ponte. Secondo quanto indicato da Magis, la conclusione dei lavori è prevista entro il 30 novembre. Il confronto in consiglio comunale si è quindi concentrato sulla gestione della circolazione durante i cantieri e sulla necessità di garantire l’accesso all’ospedale.