È tutto pronto a Verona per l’apertura del nuovo Mercato della Terra di Slow Food. L’inaugurazione è in programma sabato 17 ottobre alle 11, in Lungadige San Giorgio, area destinata a ospitare l’iniziativa ogni primo e terzo sabato del mese, dalle 9 alle 13.
Al debutto saranno presenti circa 25 produttori, con un’offerta legata alle produzioni agroalimentari del territorio e alla valorizzazione della biodiversità. All’appuntamento parteciperà anche Loison – Pasticceri dal 1938, mentre l’accompagnamento musicale sarà affidato al Corpo Bandistico di San Massimo.
Un nuovo appuntamento sul lungadige
Il mercato nasce dopo il riscontro ottenuto a Veronetta, dove Slow Food aveva avviato il primo mercato cittadino l’anno scorso. Secondo l’assessora alle Attività produttive Alessia Rotta, la scelta di Lungadige San Giorgio risponde alla richiesta di un servizio di questo tipo e punta a integrare l’offerta della passeggiata lungo l’Adige con la vendita diretta di prodotti locali.
La nuova iniziativa coinvolge produttori, coltivatori, artigiani e commercianti riuniti nella Comunità del Mercato della Terra. Il presidente regionale di Slow Food, Roberto Covallero, ha sottolineato l’obiettivo di rappresentare la varietà delle produzioni veronesi attraverso alimenti presentati direttamente da chi li realizza, nel rispetto dei principi dell’associazione: buono, pulito e giusto.
Le specialità presenti
L’offerta sarà legata alla stagionalità e comprenderà frutta e verdura fresche, fermentate o conservate in vasetto, pane e prodotti da forno con lievito madre, legumi, farine, pasta e dolci. Saranno inoltre disponibili olio extravergine, formaggi, salumi, uova da galline al pascolo, miele, erbe spontanee, zafferano e funghi coltivati.
Tra gli altri prodotti indicati figurano birre e vini naturali, sciroppi, confetture, pesce del lago di Garda conservato in vasetto, prodotti naturali per la cura della persona, infusi e tisane. Il mercato offrirà anche prodotti collegati ai Presìdi Slow Food e all’Arca del Gusto, strumenti attraverso cui vengono tutelate alcune produzioni considerate rappresentative della biodiversità locale.
Nel territorio veronese sono presenti sette Presìdi Slow Food, tra cui quello dedicato al recioto della Valpolicella, introdotto lo scorso anno. Tra le produzioni inserite nell’Arca del Gusto vengono citati il Vin Santo di Brognoligo e il Broccolo di Novaglie. Rientrano inoltre tra le eccellenze tutelate l’olio e i prodotti dei prati stabili e degli alti pascoli.