Solidarietà in movimento

A Verona 150 chilometri in bici per sostenere la donazione

La sesta edizione ha riunito cinquanta persone e toccato otto realtà associative del territorio.

A Verona 150 chilometri in bici per sostenere la donazione

Cinquanta partecipanti hanno percorso 150 chilometri in bicicletta tra Verona e la provincia per promuovere la donazione del sangue. Si è conclusa così la sesta edizione dell’Asfa Tour – Giro delle Sezioni, iniziativa organizzata da Asfa, l’Associazione donatori di sangue San Francesco d’Assisi, con il patrocinio del Comune di San Giovanni Lupatoto.

La pedalata, svolta sabato 17 ottobre, ha coinvolto donatori, appassionati e rappresentanti di diverse realtà del volontariato. Nel corso della giornata sono state otto le associazioni incontrate lungo il tragitto, in un itinerario pensato per rafforzare i legami tra le sezioni dell’associazione e sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza del dono del sangue attraverso il ciclismo.

Il percorso tra Verona e provincia

Rispetto alla precedente edizione, il tragitto è stato allungato di 20 chilometri. La carovana è partita da Verona, dopo il tradizionale momento conviviale nella sede di Kamara d’Aria, in via Campo Marzo. La ciclofficina della Ronda della Carità offre opportunità di reinserimento e riscatto sociale a persone con un passato di marginalità.

La prima tappa è stata San Giovanni Lupatoto, dove i ciclisti sono stati accolti dall’assessore al Volontariato Maurizio Simonato, in omaggio alla sfida ciclistica Luparound. Il gruppo ha poi raggiunto Zevio, visitando La casa delle zie, struttura abitativa recentemente resa operativa dalla Fondazione Più di un Sogno.

A Bonavigo i partecipanti hanno incontrato la sindaca Romina Chiavelli e i volontari della onlus Oscar per Tutti. A Nogarole Rocca, invece, ad accoglierli sono stati l’assessore Marco Manara e i volontari di Casa San Francesco. Il percorso ha quindi toccato Rizza di Castel d’Azzano, dove si è svolto uno dei momenti più significativi della giornata.

Il sostegno ai bambini malati

Qui i ciclisti hanno conosciuto un bambino di 18 mesi, originario del Burundi e affetto da una grave cardiopatia. Grazie all’intervento dell’associazione Il Castello dei Sorrisi, il piccolo è stato operato all’ospedale di Borgo Trento e potrà presto rientrare nel Paese d’origine insieme alla madre.

Dopo una sosta alla Sacra Famiglia, insieme ai volontari della onlus Amici senza barriere, la pedalata si è conclusa alla Mensa della Carità del Convento di San Bernardino, a Verona, luogo francescano legato alla nascita di Asfa.

Per Alessandro Toaiari, presidente provinciale di Asfa, il Giro rappresenta per le sezioni, soprattutto per quelle più lontane dal capoluogo, un’occasione per ritrovarsi e sentirsi parte di una comunità comune. Alla pedalata hanno partecipato anche gli atleti dell’Asd Mario Conti, squadra ufficiale di Asfa, una rappresentanza del Bike Team di Zevio e i ciclisti della Luparound.

Da tre anni l’Asfa Tour costituisce inoltre una tappa valida per la classifica sociale a punti della Luparound. Le offerte raccolte durante l’iniziativa, inizialmente destinate per sorteggio alla società ciclistica, sono state infine devolute dai soci all’associazione Il Castello dei Sorrisi per sostenere le cure dei piccoli pazienti in difficoltà.