Fare rifornimento costa sempre di più e in provincia di Verona sono pochi gli impianti che consentono di restare sotto le principali soglie di prezzo. Per il diesel, in particolare, soltanto poco più di un distributore su cinque propone il carburante a meno di 2,20 euro al litro in modalità self service.
Diesel sotto i 2,20 euro
Il dato emerge dall’analisi realizzata da Facile.it sui prezzi comunicati al ministero delle Imprese e del made in Italy. Secondo i dati aggiornati al 12 ottobre 2026, in provincia di Verona il 22% dei distributori presi in esame vendeva gasolio al di sotto della soglia indicata.
La percentuale veronese è leggermente inferiore alla media del Veneto, ferma al 23%. La differenza segnala una disponibilità ancora limitata di impianti con prezzi più contenuti, in un contesto reso più oneroso dalla fine dello sconto sulle accise. Per gli automobilisti, il costo del pieno continua quindi a rappresentare una voce significativa della spesa quotidiana.
Benzina sotto i due euro
La situazione è meno difficile per la benzina, anche se le possibilità di risparmio restano circoscritte. In provincia di Verona il 45% dei distributori analizzati proponeva il carburante a meno di 2 euro al litro, una quota comunque inferiore alla media regionale, che raggiunge il 51%.
Nel confronto tra le province venete, le condizioni più favorevoli per chi utilizza un veicolo diesel si trovano a Vicenza, dove il 28% degli impianti rilevati resta sotto i 2,20 euro al litro. Per la benzina, invece, il valore più alto è stato registrato a Padova, con il 59% dei distributori al di sotto dei due euro.
Il quadro regionale è completato dai prezzi medi rilevati sulla rete stradale. I dati ufficiali del Mimit, aggiornati al 14 ottobre 2026, indicano in Veneto una media di 2,031 euro al litro per la benzina e di 2,251 euro per il diesel, sempre considerando il rifornimento in modalità self service.