Prenderà il via sabato 7 novembre, dalle 9 alle 12, nella sala consiliare della Quinta Circoscrizione di Verona, il progetto Liberi di aiutare – Un varco di luce. L’iniziativa è rivolta alle persone inserite nelle strutture riabilitative della salute mentale e propone un percorso formativo ed esperienziale basato sulla relazione con il cane.
Formazione e avviamento professionale
Il progetto è promosso dall’associazione Liberi Liberi Art. 27 insieme a ProgettoSerena APS e alla Circoscrizione 5. La presentazione è stata curata dal presidente Raimondo Dilara. L’attività proseguirà fino a maggio 2027 e sarà articolata in due moduli, con obiettivi differenziati in base alle esigenze dei partecipanti.
Il primo modulo sarà dedicato alla formazione e all’avviamento professionale. Al termine del percorso, i partecipanti potranno conseguire attestati qualificanti come Dog Sitter ed Educatore Cinofilo. Il rapporto con gli animali viene proposto come strumento per sviluppare competenze, rafforzare la fiducia in se stessi e favorire una maggiore partecipazione alla vita sociale.
Pet therapy e sostegno emotivo
Il secondo modulo sarà invece rivolto alle persone con fragilità più complesse. Le attività si concentreranno sulla pet therapy, sul sostegno emotivo e sulla stimolazione delle capacità relazionali, attraverso esperienze costruite intorno alla relazione con i cani.
L’obiettivo dichiarato dai promotori è offrire occasioni concrete di crescita e partecipazione, valorizzando le capacità individuali e creando un contesto di accoglienza. Il progetto nasce anche sulla scia di una precedente esperienza rivolta ai ragazzi delle comunità terapeutiche per tossicodipendenti.
Nicola Ion, coordinatore regionale di Liberi Liberi Art. 27, ha spiegato che l’intento non è limitato alla trasmissione di conoscenze cinofile, ma comprende la costruzione di un’esperienza nella quale i partecipanti possano sentirsi accolti, valorizzati e protagonisti del proprio percorso.