L’Università di Verona ha inaugurato il 44esimo anno accademico, relativo al periodo 2026/2027. La cerimonia si è svolta nell’aula magna del Polo Zanotto alla presenza della rettrice Chiara Leardini, del presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana, del presidente della Regione Veneto Alberto Stefani e del sindaco di Verona Damiano Tommasi.
Al centro dell’intervento della rettrice c’è stato il futuro dell’ateneo e il ruolo dell’università nello sviluppo del territorio. Leardini ha indicato come obiettivo la necessità di rendere Verona più attrattiva per studenti, ricercatori e giovani laureati, favorendo la possibilità di arrivare in città, restare dopo gli studi o rientrare dopo un’esperienza altrove.
Secondo la rettrice, la capacità di attrarre persone dipende dalla qualità del lavoro e dal riconoscimento delle competenze, ma anche dalle condizioni della vita quotidiana. Tra gli aspetti citati figurano la possibilità di trovare un’abitazione, accedere alle cure, muoversi agevolmente, usufruire dei servizi e sentirsi parte della comunità.
Investimenti e nuove posizioni
La strategia dell’ateneo è stata presentata attraverso l’Agenda territori attrattivi e tre linee di intervento: formazione, ricerca e qualità della vita universitaria. Il Piano strategico prevede 77 milioni di euro di investimenti nel triennio 2026-2028, con oltre 33 milioni destinati alla ricerca.
L’Università di Verona conta attualmente più di 30mila studenti, 101 corsi di laurea e circa 6mila laureati ogni anno. Sul fronte della ricerca è previsto il rafforzamento del personale con 78 nuove posizioni da ricercatore nel triennio, che a regime potranno arrivare almeno a 100.
Il programma comprende anche misure a sostegno dei dottorandi: l’aumento di 100 euro netti al mese della borsa e l’esenzione dal contributo annuale di iscrizione. Per la comunità universitaria sono inoltre previsti interventi sugli spazi e sui servizi, a partire dall’offerta abitativa.
Servizi, ricerca e appuntamenti
Attualmente l’ateneo dispone di quasi mille posti letto a prezzi calmierati. Tra le iniziative annunciate figurano nuovi progetti per la vita nei campus e la piattaforma Sostieni Univr, pensata per consentire a cittadini e realtà del territorio di contribuire ai progetti dell’università.
La cerimonia ha ospitato anche la lectio magistralis di Francesca Dominici, docente di biostatistica alla Harvard T.H. Chan School of Public Health. L’intervento è stato dedicato al rapporto tra evidenze scientifiche e decisioni pubbliche, con un’attenzione particolare agli effetti dell’inquinamento atmosferico e all’impatto ambientale dei centri dati utilizzati per l’intelligenza artificiale.
Nel corso dell’inaugurazione è stato annunciato anche il prossimo Graduation Day, in programma il 7 maggio 2027 all’Arena di Verona. Sono attesi circa 3.700 laureati e una partecipazione complessiva stimata in 11mila persone. La cerimonia si è conclusa con la dichiarazione ufficiale di apertura del nuovo anno accademico e con il tradizionale Gaudeamus igitur.