Conti pubblici

Filovia, a Verona confermati 70,1 milioni per completare l’opera

Intesa con Cassa depositi e prestiti: le somme statali saranno erogate in base alle spese rendicontate, senza nuovo indebitamento comunale.

Filovia, a Verona confermati 70,1 milioni per completare l’opera

La giunta comunale di Verona ha approvato l’accordo con Cassa depositi e prestiti per mantenere disponibili 70,1 milioni di euro destinati alla filovia. Le risorse, già stanziate dallo Stato, rischiavano di dover essere restituite al ministero alla fine del 2025 a causa della scadenza del finanziamento.

Il denaro fa parte di un mutuo complessivo da 91,7 milioni di euro concesso per la realizzazione dell’opera. Finora erano stati erogati 21,6 milioni, mentre la quota restante sarebbe potuta andare perduta senza una nuova intesa. L’accordo, già approvato dai ministeri delle Infrastrutture e dell’Economia, consente ora di utilizzare progressivamente le somme sulla base delle spese effettivamente sostenute e dopo la relativa rendicontazione.

Le risorse per i rincari dei lavori

Il provvedimento si è reso necessario anche per affrontare l’aumento dei costi di realizzazione della filovia. L’appalto era stato assegnato nel 2010 e contrattualizzato nel 2012, ma nel corso degli anni il quadro economico è stato influenzato dai rincari nel settore dell’edilizia, dalla pandemia e dalle tensioni internazionali.

Dal 2026 i lavori dovranno inoltre essere contabilizzati sulla base dei prezzari regionali aggiornati, che per il Veneto prevedono un incremento medio del 6,24%. Dei 70,1 milioni ora mantenuti disponibili, circa 47 milioni corrispondono a finanziamenti già destinati all’opera ma non ancora versati. Altri 21,6 milioni serviranno invece a coprire l’aumento dei costi.

Secondo il Comune, l’intesa non comporta nuovo indebitamento per i cittadini, perché riguarda risorse già stanziate e rate a carico dello Stato. Dopo la firma dell’accordo, l’amministrazione potrà chiedere l’erogazione delle somme necessarie alla prosecuzione degli interventi, presentando la documentazione relativa alle spese sostenute.

Conclusione prevista nel 2027

Il calendario concordato con l’impresa prevede la conclusione delle opere stradali e degli impianti entro il 28 febbraio 2027. Entro la stessa scadenza è prevista la consegna dei mezzi: sei sono già arrivati. L’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari ha definito l’accordo uno strumento per mettere al sicuro i fondi destinati a Verona, sottolineando che ai cittadini non verrà richiesto ulteriore debito.