Valori condivisi

A Valeggio inaugurata la Panchina europea dei Giovani

Circa 120 alunni e sette classi hanno partecipato alla cerimonia nel parco cittadino

A Valeggio inaugurata la Panchina europea dei Giovani

È stata inaugurata al Parco della Rimembranza di Valeggio sul Mincio la Panchina europea dei Giovani, iniziativa promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’Istituto Comprensivo G. Murari e con il Movimento Federalista Europeo – Sezione di Valeggio e Colline Moreniche. Alla cerimonia hanno partecipato circa 120 alunni, coinvolti in un percorso dedicato ai principi alla base dell’Unione europea.

Un simbolo per le nuove generazioni

Ad aprire l’incontro è stato il sindaco Alessandro Gardoni, che ha sottolineato il significato dell’installazione e il ruolo dei ragazzi nella costruzione del futuro europeo. Nel suo intervento ha definito la panchina non un semplice elemento di arredo urbano, ma un simbolo concreto di pace e democrazia, espressione di un’Europa che si costruisce anche nelle comunità locali, nelle scuole e nelle relazioni tra le persone.

Il primo cittadino ha ringraziato la consigliera delegata BELC Gabriela Alexandra Visan, la dirigente scolastica Irene Frigo, la vicedirigente Anna Pierotti, gli insegnanti, gli studenti e i rappresentanti del Movimento Federalista Europeo che hanno contribuito alla realizzazione della giornata. La partecipazione degli alunni è stata indicata come un esempio dell’importanza di coinvolgere i più giovani nella conoscenza dei valori europei.

La consigliera Visan ha illustrato il significato della panchina come luogo di incontro e di riflessione sull’Europa intesa non soltanto come insieme di istituzioni, progetti e risorse, ma anche come scelta di convivenza e di futuro condiviso tra popoli diversi. Nel suo intervento ha richiamato le opportunità offerte ai giovani, tra cui la possibilità di studiare, lavorare, viaggiare e conoscere altre culture, sottolineando il valore di democrazia, solidarietà e rispetto reciproco.

Il percorso svolto dagli studenti

Protagonisti della mattinata sono stati gli studenti di sette classi seconde della scuola secondaria di primo grado J. Foroni. La dirigente Irene Frigo ha spiegato che la partecipazione alla cerimonia è arrivata al termine di un percorso didattico dedicato alla storia dell’Unione europea, alla geografia del continente e al significato della cittadinanza europea.

Il progetto educativo ha previsto anche l’incontro con Francesca Lago, che nei giorni precedenti ha accompagnato i ragazzi attraverso letture e riflessioni sui principi fondanti dell’Unione: pace, democrazia, solidarietà e tutela dei diritti umani. Secondo la dirigente, la scuola ha il compito di trasmettere conoscenze, ma anche di favorire consapevolezza, senso di appartenenza e rispetto dei valori condivisi.

Il professor Italo Vantini, intervenuto per il Movimento Federalista Europeo insieme a Marco Mazzi e Anna Fioretta, ha illustrato le origini del progetto. La Panchina europea dei Giovani è nata nel 2021 su iniziativa della Gioventù Federalista Europea, con l’obiettivo di diffondere installazioni analoghe nei Comuni e avvicinare cittadini e nuove generazioni all’idea europea. Il colore blu e le dodici stelle richiamano la bandiera dell’Unione europea e il progetto punta a promuovere una maggiore integrazione politica.

La cerimonia si è conclusa con l’avvicinamento degli alunni alla panchina e con la lettura della frase riportata sulla seduta: Noi scegliamo un’Europa unita, faro della democrazia, della pace e della solidarietà. Il momento finale, accompagnato dall’inno europeo, ha chiuso una mattinata dedicata alla cittadinanza europea e alla partecipazione delle giovani generazioni.