Appuntamento autunnale

A San Zeno raccolto di marroni in calo, qualità confermata

Il Consorzio prevede 120-130 quintali dopo caldo e siccità; iniziative fino al primo novembre.

A San Zeno raccolto di marroni in calo, qualità confermata

A San Zeno di Montagna è iniziata la stagione del Marrone, con una previsione di raccolto inferiore rispetto allo scorso anno ma con caratteristiche qualitative giudicate ottime. Il Consorzio di tutela del Marrone di San Zeno Dop stima per il 2026 una produzione compresa tra 120 e 130 quintali, in calo del 15-20 per cento rispetto a un 2025 considerato eccezionale per quantità e qualità.

La riduzione è legata soprattutto alle condizioni meteorologiche. L’estate caratterizzata da caldo intenso e siccità ha sottoposto le piante a uno stress idrico prolungato. Secondo Stefano Bonafini, presidente del Consorzio, la mancanza d’acqua ha indotto i castagni a rallentare la maturazione dei frutti, con una pezzatura attesa leggermente più piccola. Il sapore, la dolcezza e le altre caratteristiche del prodotto, ha spiegato, dovrebbero invece essere confermati.

La raccolta nei castagneti del Monte Baldo

La raccolta è già cominciata nei castagneti situati tra i 250 e i 900 metri di altitudine, su una superficie di circa 200 ettari distribuita nei Comuni del comprensorio, a partire da San Zeno di Montagna. La produzione è quasi interamente certificata biologica. Il Marrone di San Zeno ha ottenuto la denominazione di origine protetta nel 2003, lo stesso anno della nascita del Consorzio di tutela, che oggi riunisce oltre 26 castanicoltori tra San Zeno di Montagna e Brenzone.

Il frutto viene raccolto a mano oppure con mezzi meccanici. Dopo essere stato tolto dal riccio, resta per nove giorni in acqua nella fase tradizionale chiamata Novena, durante la quale una leggera fermentazione ne favorisce la maturazione. I marroni vengono poi asciugati, calibrati, selezionati e confezionati in reti chiuse con il sigillo del Consorzio e un’etichetta dedicata alla tracciabilità e alla certificazione biologica.

Tre fine settimana di iniziative

La 23ª Festa del Marrone di San Zeno e la 54ª Festa delle Castagne – Mostra mercato dei Marroni si svolgono in piazza Schena per tre fine settimana: dal 16 al 18 ottobre, dal 22 al 25 ottobre e dal 30 ottobre al primo novembre. La manifestazione è ospitata nella tensostruttura riscaldata di 1.200 metri quadrati e propone la vendita diretta dei prodotti, degustazioni e piatti tipici.

L’inaugurazione è prevista venerdì 16 ottobre alle 18.30, con l’apertura del padiglione del Marrone e della mostra mercato. Sabato 17, alle 15, è in programma la marcia non competitiva Scarpinà fra le castagne, con percorsi di 5 e 10 chilometri. Nei diversi giorni saranno inoltre allestite mostre fotografiche, un mercatino del libro usato e altre iniziative nella Sala Parrocchiale.

Giovedì 22 ottobre l’Hotel Bellavista ospita il concorso Marron d’Oro, dedicato alla selezione dei migliori frutti dell’anno. Domenica 25 ottobre, alle 10 in piazza Schena, è previsto il saluto ufficiale delle autorità. Il calendario comprende anche una giornata ecologica con le scuole, la presentazione del libro Il tempo delle mani, una festa di Halloween per bambini e appuntamenti musicali serali. La chiusura è fissata per domenica 1° novembre con la Voltavia Band.

Dal 16 ottobre al primo novembre torna anche la 23ª edizione de I Menu di Castagne, con proposte a base di marroni e castagne nei ristoranti Al Cacciatore, Bellavista, Costabella e Taverna Kus. L’iniziativa, presentata a Ca’ Montagna dal Comune, dal Consorzio e dagli organizzatori, punta a collegare la valorizzazione del prodotto con il turismo e con la promozione del territorio tra Monte Baldo e Lago di Garda.