Dissesto spondale

Cede il muro sul Garda a Malcesine, al via i lavori regionali

Un tratto di 55 metri costeggia la strada 249 e l’area di atterraggio dei parapendii.

Cede il muro sul Garda a Malcesine, al via i lavori regionali

La Regione del Veneto ha programmato un intervento in località Le Morettine, a Malcesine, dove una parte del muro che sostiene il terreno lungo la riva del lago di Garda è crollata. L’obiettivo è ripristinare la struttura e proteggerla dalle sollecitazioni provocate dal moto ondoso.

La segnalazione è arrivata il 2 settembre dal Paragliding Club Malcesine. Il giorno successivo i tecnici del Genio Civile di Verona, insieme a un rappresentante del Comune, hanno effettuato un sopralluogo nell’area. Le verifiche hanno evidenziato il cedimento di circa tre metri di muro, oltre a crepe e pietre mancanti lungo un tratto complessivo di circa 55 metri.

Le verifiche sulla sponda

Il manufatto sostiene il terreno vicino alla riva e contribuisce anche alla protezione della strada regionale 249, che costeggia il lago. Nelle vicinanze si trovano un punto di ristoro e l’area utilizzata per l’atterraggio dei parapendii provenienti dal monte Baldo, una zona frequentata da residenti, turisti e sportivi.

Secondo quanto rilevato dai tecnici, le onde e le infiltrazioni d’acqua hanno progressivamente asportato il materiale situato dietro il muro. Il fenomeno ha indebolito la struttura fino a provocare il cedimento di una sua parte. L’assessore regionale Elisa Venturini ha sottolineato la necessità di intervenire per mettere in sicurezza la sponda e prevenire ulteriori danni.

Ricostruzione e protezione

Il progetto prevede la ricostruzione della parte crollata e il consolidamento del tratto danneggiato, con il riempimento degli interstizi tra le pietre mediante malta idraulica. Per consentire l’esecuzione dei lavori, l’area interessata dal rischio viene delimitata e transennata.

Al termine dell’intervento sarà inoltre ricostituita una scogliera frangiflutti in massi. L’opera servirà a ridurre le sollecitazioni esercitate dal moto ondoso e a rafforzare la protezione della sponda interessata dal cedimento.