Indagine nel Veronese

Truffe con la tecnica dell’abbraccio: 48enne ai domiciliari

L’uomo, residente a Casaleone, sconterà quattro mesi e 17 giorni per fatti avvenuti tra Casaleone, Cerea e Legnago dal 2019.

Truffe con la tecnica dell’abbraccio: 48enne ai domiciliari

Negli scorsi giorni i carabinieri di Cerea hanno rintracciato e sottoposto alla detenzione domiciliare un uomo di 48 anni, di nazionalità rumena e residente a Casaleone. Il provvedimento è stato eseguito in base a un’ordinanza emessa dall’Ufficio di sorveglianza di Verona.

Le contestazioni

La misura riguarda condotte delittuose che sarebbero state commesse a partire dall’ottobre 2019 nei territori comunali di Casaleone, Cerea e Legnago. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato ritenuto responsabile di reati contro il patrimonio e di associazione per delinquere.

Secondo quanto ricostruito, le azioni sarebbero state realizzate attraverso la cosiddetta tecnica dell’abbraccio. Si tratta di una modalità fraudolenta nella quale il responsabile avvicina la vittima con un gesto apparentemente affettuoso o confidenziale, riuscendo così a distrarla e a sottrarle oggetti di valore.

La pena residua

Le persone prese di mira sarebbero state derubate di oggetti preziosi e monili. L’ordinanza eseguita dai militari dispone per il 48enne l’espiazione di una pena residua pari a 4 mesi e 17 giorni di reclusione, da scontare in regime di detenzione domiciliare.

Il provvedimento dell’Ufficio di sorveglianza di Verona arriva al termine dell’iter relativo ai fatti contestati e riguarda episodi concentrati nella Bassa veronese, tra i comuni di Casaleone, Cerea e Legnago.