Mobilità inclusiva

A Bardolino fermata Atv senza accesso per le carrozzine

Erika Muratori segnala l’assenza di uno scivolo e sollecita sindaco e gestore del trasporto pubblico.

A Bardolino fermata Atv senza accesso per le carrozzine

Erika Muratori, segretaria comunale di Bologna del Movimento europeo diversamente abili, ha segnalato una barriera architettonica alla fermata degli autobus di Bardolino. La denuncia riguarda le difficoltà incontrate dalle persone in sedia a rotelle per raggiungere il marciapiede e accedere al servizio di trasporto pubblico.

La fermata senza rampa

Il punto interessato è servito dalle linee Atv 162, 163 e 164, utilizzate da residenti e turisti che si spostano lungo la sponda veronese del lago di Garda. Secondo quanto riferito dal Movimento europeo diversamente abili, l’assenza di una rampa o di uno scivolo rende impossibile per chi utilizza una carrozzina superare il dislivello e arrivare autonomamente alla fermata.

La criticità, sottolinea l’associazione, non riguarda soltanto la conformazione del marciapiede, ma incide direttamente sulla possibilità di utilizzare un servizio essenziale. Senza un collegamento accessibile tra il percorso pedonale e la fermata, una persona con disabilità non può raggiungere il punto di salita in condizioni di autonomia e sicurezza.

La richiesta al Comune e ad Atv

Muratori ha rivolto l’appello al sindaco di Bardolino, Daniele Bertasi, e alla dirigenza di Atv, chiedendo un intervento urgente. L’obiettivo indicato dal Movimento è la realizzazione di uno scivolo che consenta di superare la barriera e rendere fruibile la fermata anche agli utenti in carrozzina.

"Se non puoi salire sul marciapiede in carrozzina, l’autobus te lo puoi letteralmente scordare", ha dichiarato Muratori, evidenziando il legame tra accessibilità, diritto alla mobilità e dignità delle persone con disabilità. Il Movimento ha inoltre chiesto che i lavori possano partire rapidamente, senza attendere promesse o piani a lungo termine: "Serve un cantiere domattina", è l’appello lanciato dall’associazione.

Il Movimento europeo diversamente abili ha annunciato che continuerà a seguire la vicenda fino all’individuazione di una soluzione concreta. La segnalazione riporta così l’attenzione sull’abbattimento delle barriere architettoniche e sulla necessità di garantire un accesso effettivo al trasporto pubblico nella località gardesana.