Ha preso il via al Pier 36 di New York la terza edizione di Vinitaly.Usa, manifestazione dedicata alla promozione del vino italiano negli Stati Uniti. L’appuntamento, organizzato da Veronafiere in collaborazione con Ita – Italian trade agency, prosegue fino a domani e riunisce 300 aziende con circa 2.500 etichette.
L’obiettivo è rafforzare la presenza delle cantine italiane in uno dei principali mercati internazionali per il settore vitivinicolo, consolidando i rapporti commerciali e individuando nuove opportunità di sviluppo. La manifestazione punta a mettere in relazione produttori, operatori e interlocutori del mercato statunitense.
Il mercato americano
Il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, ha indicato gli Stati Uniti come il principale mercato obiettivo per l’ente fieristico e per il vino italiano, sottolineando la necessità di investimenti e continuità per sostenere la competitività delle cantine. Il presidente di Ita, Matteo Zoppas, ha invece evidenziato il valore della collaborazione tra imprese e istituzioni, definendo New York una porta d’accesso strategica al mercato americano.
Secondo i dati dell’Osservatorio Uiv-Vinitaly, negli Stati Uniti sono circa 35 milioni i consumatori di vino italiano, mentre il bacino potenziale supera i 50 milioni di persone interessate ai prodotti made in Italy. L’espansione del pubblico rappresenta quindi una delle principali sfide per il comparto, anche alla luce dei cambiamenti nelle abitudini di consumo.
Le nuove abitudini
Una particolare attenzione è rivolta ai giovani. Rispetto ai vini californiani, più concentrati tra gli over 55, quelli italiani presentano una distribuzione più equilibrata tra le diverse fasce d’età. Accanto al consumo tradizionale durante i pasti, cresce inoltre l’interesse per il vino utilizzato nei cocktail, servito freddo, con ghiaccio o miscelato con bevande analcoliche.
Per il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Sacripante, qualità, varietà e tradizione dei territori italiani possono favorire l’acquisizione di nuovi consumatori. Le strategie commerciali dovranno quindi adattarsi all’evoluzione della domanda, mantenendo al tempo stesso l’identità dei prodotti.
In contemporanea con Vinitaly.Usa si svolge la tredicesima edizione di wine2wine Vinitaly Business Forum, che prevede oltre 20 sessioni dedicate a mercati, enoturismo, formazione e masterclass. Il programma è rivolto agli operatori del settore e mira a sviluppare il confronto sulle prospettive commerciali del vino italiano negli Stati Uniti.